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Francoforte 2012

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martedì 26 giugno 2012

Scritto da Antonio D'Angelo

C'ero nel 2011, ed anche oggi... dalla partenza al traguardo! :)

Non posso non dire apertamente che ci sia stato un passo indietro immenso.

Faccio un rapido elenco tanto per citare alcune cose:
1-pasta party a pagamento il sabato sera anche per gli atleti (l'anno precedente era incluso nell'iscrizione)
2-pacco gara inesistente, lo zainetto è veramente imbarazzante, potevano risparmiarselo, avrebbero fatto una figura migliore
3-percorso nuoto più lungo di circa 400 metri a quanto sembra, ridicolo fare un errore così grossolano. C'erano in palio le slot per Las Vegas... spero che nessuno meno forte nel nuoto abbia perso l'occasione di qualificarsi per 1 minuto o qualcosa del genere perchè sarebbe uno scandalo.
4-percorso bici di 95 km, altro errore da principianti
5-frazione in bici che si è trasformata nel finale in una gran fondo. Mi hanno superato almeno 4 gruppi formati da 10 atleti, fino ad uno con 20 persone, tutti compatti, tutti in scia, senza pudore, senza giudici, non ne ho visto neanche uno. Ad ogni modo mi fa tanta pena chi si è messo in scia prendendo in giro prima se stesso poi gli altri concorrenti.
6-ristori della frazione di bici posizionati male, erano al km 27 poi al 65 e poi al 79... troppa distanza tra il primo ed il secondo ed inutile il terzo, dove c'erano solo sali e non acqua (vabbè)
7-frazione di corsa senza spugnaggi
8-frazione di corsa senza controllo per possibili tagli, su circa 7 km di circuito c'era solo 1 tappeto posizionato al centro per rilevare il passaggio degli atleti. Giri di boa neanche presidiati da volontari.
9-frazione di corsa senza un solo cartello che indicasse i km percorsi... si correva a senso per chi non ha un garmin.
10-arco d'arrivo a dir poco osceno senza una scritta ironman, senza la scritta arrivo e addirittura i loghi degli sponsor erano illeggibili per quanto la stampa fosse sbagliata nella scala.
11-ristoro post gara INESISTENTE. Pizzette disgustose, solo le banane in alternativa.
12-per raggiungere il "ristoro" a fine gara, le docce (a quanto dicono solo fredde) e prendere la borsa lasciata in deposito, era necessario ATTRAVERSARE IL PERCORSO DI GARA!!
13-ora di fila per ritirare la bici in zona cambio, tanto che ad un certo punto è iniziata una fuga da alcatraz con bici che volavano sopra le transenne... morale della favola quando sono tornato più tardi ho sentito dei responsabili che cercavano una bici scomparsa.
14-maglietta da finisher senza l'anno di partecipazione e di DECATHLON, very low profile
15-medaglia in plastica, preferivo quelle in metallo (ma questa è una questione di gusti, anche se credo che abbiano risparmiato anche su questo!!)

Che aggiungere... nonostante queste note di demerito c'è da dire che sono eventi che per partecipazione in termini di atleti e spettatori, in una città che si presta per questo genere di organizzazione è difficile non divertirsi. Certo che l'anno scorso tutte queste problematiche non si erano presentate ed il costo dell'iscrizione è sempre lo stesso... allora ci si domanda... perchè?

lunedì 25 giugno 2012

Il mondo di Quark




Zecca: denominazione comunemente attribuita agli Acari Ixodoidei (generi Ixodes,RhipicephalusDermacentorArgas ecc.). Fra gli Acari di dimensioni più grandi, conducono un'esistenza esclusivamente parassitaria, quasi sempre su vertebrati, nutrendosi esclusivamente di sangue; per queste loro abitudini alimentari possono trasmettere gravi malattie. La specie più nota è la zecca del cane (Ixodes ricinus) della famiglia Ixodidi, il cui maschio misura 1-2 mm; la femmina, lunga 7-8 mm, quando è rimpinzata di sangue può diventare grossa quanto un pisello; infesta abitualmente cani, pecore, cervi, buoi (eccezionalmente anche l'uomo) ai quali trasmette la Babesia bovis che provoca varie forme di babesiosi. Tra le specie più note la zecca americana, Dermacentor andersoni, trasmette a vari mammiferi, uomo compreso, la Rickettsia rickettsi, responsabile di alcune malattie fra cui la febbre delle Montagne Rocciose. Alla famiglia degli Argasidi appartiene invece Argas reflexus che trasmette spirochete e che è un flagello per le piccionaie e i pollai e può produrre eritemi anche all'uomo..... [fonte sapere.it]



Venerdì mattina sono rientrato dalla Sicilia. E' stata una vera e propria battaglia.
Provate ad immaginare. Dodici ore al giorno, immersi nei campi/pascoli con le temperature che tutti stanno subendo in questi giorni....... durissima ragazzi.
Una cosa che mi ha davvero logorato è stata la compagnia delle zecche. Quella ritratta in foto è una delle tante che ha provato a raggiungere la mia pelle..... una sola ci è riuscita.
Mi sento stanco e svuotato, mi restano 14 giorni per provare a recuperare.
Al momento non riesco a fare nessun pronostico. L'obiettivo è mangiare bene, dormire decentemente, allenarsi con calma ed equilibrio.
Non sarà facile arrivare a Francoforte con il corpo e la mente privi di scorie.

mercoledì 13 giugno 2012

70.3 - Pescara 2012

Domenica sono stato a Pescara.
Avevo un mezzo ironman da disputare.
La foto al lato mostra tutta la fatica degli ultimi 6 km di corsa........ piena crisi, completamente rimasto a secco!
La gara non è andata come me la ero immaginata, non pensavo di soffrire così, speravo di migliorarmi.
Queste erano le cose che mi son ripetuto per tutti i 6 km che mi separavano dal traguardo. L'ho presa male!
Poi..... ragionando a mente fredda e riposata, non penso di aver fatto una brutta gara, anzi.
Partiamo dalla settimana passata in Sicilia a lavorare sotto il sole per 12 ore al giorno. Zero allenamenti! Consideriamo pure che ci hanno fatto fare almeno 400 metri in più nel nuoto e 5 km in più di bici (ci sarà un altro post a riguardo). Aggiungiamo i tre passaggi spacca gambe, nella frazione di corsa, sul ponte...... è normale che non mi sono migliorato! Ho esagerato un po' in bici, non ho ben gestito l'alimentazione ed ho pagato nella parte finale della gara ma questo non deve togliere fiducia.
Non mi devo far abbattere da un'aspettativa mancata! Francoforte sto arrivando!!!

P.S. Volevo ringraziare: Alessandra, Gabriele, Federico, Vincenzo, Titti, Alberto e la mia dolce metà.
C'erano anche loro. Mi hanno sostenuto, mi hanno fatto sentire importante...... mi hanno spinto in quegli ultimi, interminabili 6 km. Forse sono stato un po' assente dopo l'arrivo ma la fatica, la delusione e la rabbia per un'organizzazione discutibile mi hanno tolto il buonumore.
Sarebbe bello avervi tutti a Francoforte!!!!
Grazie ancora ragazzi, cercherò di non deludervi.

sabato 2 giugno 2012

Si può fare?

Oggi il programma di allenamento prevedeva un lunghissimo in bici. In verità, fino a ieri sera ero indeciso su cosa fare. Ero tentato da un doppio combinato (90 bici e 15 corsa) da sciropparmi tra sabato e domenica. Poi ho chiesto consiglio a qualcuno che di ironman se ne intende e mi è stato suggerito il lunghissimo di bici oggi e un lungo di corsa domani.
Il primo round è andato.
La foto mostra i chilometri percorsi questa mattina. Dovevano essere 180-200 ma, avendo esaurito le riserve alimentari ed idriche, ho preferito rientrare. Ne avevo ancora, le gambe giravano una bellezza ma lo stomaco cominciava a brontolare. Ora mi sento bene, ho un po' le gambe indolenzite (ci vorrebbe un massaggio) ma le sensazioni sono positive ed il morale è alto. Non ho mai percorso una distanza simile, record! Potevo allungarmi fino a 180 km per scacciare il fantasma della distanza ma mi son detto "farò i 180 km l'otto luglio!"
Domani mi aspettano 20-25 km di corsa, non so come andrà.
La brutta notizia è che lunedì parto per la Sicilia.
Una settimana senza allenamento. Molto probabilmente rientrerò sabato mattina, caricherò la macchina e partirò per Pescara. Avete capito bene, farò il mezzo ironman a Pescara senza allenarmi per una settimana....... da pazzi!
Questa è la vita, prendiamo quello che possiamo il resto è estro e fantasia.

Che ne dite, si può fare?