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Francoforte 2012

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sabato 14 luglio 2012

Nuotare per 3.8 km

La mia gara comincia il sabato.
Mi sveglio con lo stomaco in "difficoltà"; un senso di nausea e gonfiore mi preoccupano non poco. Colpa mia, la sera precedente non ho resistito ai  Frankfurter Würstel ed ora pago le conseguenze. Faccio finta di niente e scendo a fare colazione. Non ho proprio fame ma mi costringo ad una lunga colazione..... c'è da riempire i serbatoi!
Verso le 11,00 esco dall'albergo con tutto il materiale che mi servirà per la gara. Devo recarmi al lago, dove ci sarà la frazione di nuoto, per fare il check-in della bici e consegnare le borse. Fa caldo, comincio a sentirmi un po' debole ed il mio stomaco è sempre più gonfio. Al lago, dopo un'ora di fila sotto il sole, riesco a consegnare tutto. Un paio di giramenti di testa accompagnati da brividi di freddo mi fanno pensare al peggio.
Ho la febbre, credo di essermi beccato una bella intossicazione alimentare. Rientro in albergo giusto in tempo. Comincia la processione verso il bagno........ è la fine! Sono le quattro del pomeriggio di sabato, ho la sveglia alle quattro del mattino di domenica..... ho 12 ore per rimediare, in queste condizioni è impossibile gareggiare. Mi infilo nel letto per cercare di dormire fino al suono della sveglia, bevo in quantità per sanare le "perdite"....... è la fine! E' una notte interminabile e drammatica. Se dormo sogno il ritiro, se son desto mi rendo conto che è impossibile gareggiare e penso che ci siamo fatti un viaggio a vuoto...... che un anno di sacrifici se ne sta andando giù per il "cesso" nel vero senso della parola. Stefania mi guarda con preoccupazione; mi chiede se ce la faccio. Io le sorrido e le dico: "Ci provo. Male che va mi ritiro!"
Riesco a dormire 3-4 ore. Apro gli occhi qualche minuto prima della sveglia; sto meglio ma lo stomaco è ancora gonfio. Scendo a fare colazione e mi costringo a mangiare latte con cereali; poca roba per uno che il giorno prima non ha mangiato niente e si appresta ad una gara di ironman. C'è Toni a farmi compagnia. Prova ad incoraggiarmi, lo vedo preoccupato. Mi preparo due panini con la marmellata da consumare, eventualmente, durante la frazione di bici. Sono "pronto", il grande giorno è arrivato. Afferro le  ultime cose ed esco dall'albergo per prendere l'autobus che mi porterà al lago. Fa freddo, il cielo è più che grigio...... pioverà. Arrivo al lago verso le 6,00. Entro in zona cambio per prepararmi le cose. Infilo subito la muta per placare i brividi di freddo, prendo la cuffia e gli occhialini e mi avvicino all'acqua. Mancano 15 minuti alla partenza. Dovrei essere emozionato e carico come una molla ed invece mi sento spento ed impaurito. Non provo nemmeno ad entrare in acqua per fare qualche bracciata di riscaldamento, decido di aspettare fuori lo start. Inutile accalcarsi, 3000 atleti stanno per partire contemporaneamente e ci manca solo un bel calcione sul naso per completare l'opera. Mancano pochi istanti, respiro profondamente........ VIA! Mi tuffo in acqua con veemenza facendomi largo tra i "tonni". Sembra la scena di una mattanza con l'acqua che ribolle letteralmente. Per i primi 20 minuti nuoto con il solo scopo di non farmi colpire poi, quando gli spazi si allargano, distendo la bracciata. Non sto tanto male fisicamente e nuoto con scioltezza. L'unico problema è il continuo stimolo ad andare in bagno e quindi cerco di tenere i glutei un po' più contratti del solito! Ci sono 3.8 km da fare e questa è una buona distrazione. Il primo giro va alla grande ed esco dall'acqua dopo 43 minuti. Mi rituffo per il secondo giro non prima di aver dato uno sguardo d'insieme al lago. Uno spettacolo meraviglioso, una processione di "tonni" lunghissima riempie l'acqua e la foto scattata da Giovanni rende benissimo l'idea. Nuoto, nuoto e non sono affaticato, cominciano le prime riflessioni...... forse ce la faccio a fare la gara!
Esco dall'acqua contento, mi guardo intorno per cercare i miei sostenitori. Eccoli! Ce l'hanno fatta ad arrivare..... che gioia vederli! Mi avvicino a Stefania e cerco di rassicurarla sulle mie condizioni. Qualche foto di rito e via a prendere la bici........

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